WeFree vuol dire
"noi liberi".

Dalla droga, certo, ma non solo.
Dal giudizio degli altri, dalla paura di non essere "abbastanza", dallo specchio, dalla bilancia e da tutto quello che ci impedisce di essere noi stessi.

Essere WeFree vuol dire fare una scelta e sapere anche dire di no.

Blog

La cintura di orione - WeFree
Blog
18 Agosto 2017

E’ una notte cupa che non promette niente di buono.
Non so cosa mi succede, ma ho lo stomaco chiuso: una stretta che non mi lascia respirare e mi mette i brividi.
I miei compagni passeggiano nervosamente intorno a me, li sento parlare sottovoce, sono agitati e carichi.
Io invece sono sdraiato sull’erba e cerco di mantenere la calma concentrandomi sui profumi. Sono così familiari! Guardo in alto verso il cielo. E’ pieno di stelle. Cerco il cacciatore e Betelgeuse, la stella più luminosa della cintura di Orione. Finalmente la trovo, la osservo; è bellissima, così luminosa e imponente. Una sensazione di pace mi pervade il corpo e sorrido, ripensando alla mia infanzia e alle serate passate a fantasticare con mio fratello.
Due bambini e un sacco di sogni. Volevamo diventare degli astronauti coraggiosi, senza paura.

Van Kim Nguyen - WeFree
Blog
08 Agosto 2017

Linee rette a formare
Visi senza età né sesso
Giochi di geometrie,
fredde e calcolate,
in antitesi con ciò che la vita
realmente è.

Imprevedibilità degli eventi.
Emozioni.
Casualità e incognite.

Fino a quell’intersezione.
Quel punto. Noi siamo quel punto.
Purgatorio per la coscienza.
In cui tutto acquista forma e
Acquisisce un senso.

Kim

Disegnando per gli altri scopro chi sono - WeFree
Blog
01 Agosto 2017

“Non ho mai disegnato prima di entrare in comunità. Cioè, disegnavo quando ero piccolo, a dodici, tredici anni, un po’ come tutti. Poi la vita ha iniziato a cambiare: scappavo da me stesso, dagli altri, dagli impegni.
Fuggivo da tutto, mettendomi sempre più nei casini. Finché non sono arrivato a Sanpa”
Mi chiamo Christian. Era molto tempo che mi drogavo, quasi dieci anni. Il mio solo scopo era non sentire, non guardare dentro me stesso.
Non avevo più risposte, non volevo nemmeno farmi le domande. Ero apatico. Sono entrato a Sanpa, un anno e mezzo fa, nell’agenzia grafica, uno dei settori formativi della Comunità.
Ho visto altri disegnare. Così ho provato anch’io, ed è uscito fuori quello che vedete qui.
Io non ho un metodo. Può sembrare strano, ma spesso non so quello che faccio. Io disegno quello che ho dentro. Immagini, simboli, animali; ho imparato che da dentro di me può uscire davvero qualsiasi cosa!

Io ero... - WeFree | San Patrignano
Blog
25 Luglio 2017

…quello che doveva sempre dimostrare di essere all’altezza di ogni situazione, che era condizionato da un forte senso di insicurezza e scarsa autostima. Che portava maschere su maschere per nascondere un animo caldo, dolce e sensibile.
Che dipendeva dal giudizio degli altri e non era mai se stesso. Che era imprigionato da ansie, angosce, paure e mille paranoie. Che non si godeva mai il presente, perché pensava sempre al futuro.
Che non aveva nulla in mano per il domani , perché non aveva concluso niente ieri. Che preferiva stare nel letto a dormire che affrontare la vita e i suoi problemi. Che dentro di sé provava un’incessante rabbia e rancore verso il mondo intero.
Che era costantemente tormentato dai sensi di colpa e dai rimorsi per aver fatto o detto qualcosa di sbagliato. Che a fine serata si sentiva tosto come un pugile anche se non aveva mai fatto neanche un incontro.

Ophie è con me - WeFree - SanpaNews
Blog
18 Luglio 2017

Circondata dalle nuvole e dai raggi del sole, volo leggera e silenziosa sopra le terre così rumorose. Mi sento libera e leggera e sembra che la vita da quassù sia meno brutta e dolorosa.
Le funi si tendono ed ecco un vortice di fuoco e un possente rombo esprimere la sua immensa potenza.
Ophie vola sicura seguendo le correnti ascensionali, portandomi lontano.
Lontano da tutto ciò che mi fa soffrire, dai miei genitori, dai miei compagni di scuola, dai miei amici.
Penso di essere una bambina come le altre, ma la realtà ha un altro sapore. Mi chiamo Sophie e purtroppo sono condannata a soffrire per colpa di una società triste che ha paura della diversità.
Ho lunghi capelli castani e tante lentiggini e… .
Lo so non rispecchio i canoni della perfezione, ma spesso mi chiedo cosa ho che non va.
Perché nessuno mi vuole bene? Perché tutti mi prendono in giro?
Perché non posso essere come tutte le ragazze della mia scuola?

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La cintura di orione - WeFree
18 Agosto 2017

E’ una notte cupa che non promette niente di buono.
Non so cosa mi succede, ma ho lo stomaco chiuso: una stretta che non mi lascia respirare e mi mette i brividi.
I miei compagni passeggiano nervosamente intorno a me, li sento parlare sottovoce, sono agitati e carichi.

Van Kim Nguyen - WeFree
08 Agosto 2017

Linee rette a formare
Visi senza età né sesso
Giochi di geometrie,
fredde e calcolate,
in antitesi con ciò che la vita
realmente è.

Imprevedibilità degli eventi.
Emozioni.
Casualità e incognite.

Fino a quell’intersezione.
Quel punto. Noi siamo quel punto.
Purgatorio per la coscienza.
In cui tutto acquista forma e
Acquisisce un senso.

Kim

Disegnando per gli altri scopro chi sono - WeFree
01 Agosto 2017

“Non ho mai disegnato prima di entrare in comunità. Cioè, disegnavo quando ero piccolo, a dodici, tredici anni, un po’ come tutti. Poi la vita ha iniziato a cambiare: scappavo da me stesso, dagli altri, dagli impegni.
Fuggivo da tutto, mettendomi sempre più nei casini. Finché non sono arrivato a Sanpa”
Mi chiamo Christian. Era molto tempo che mi drogavo, quasi dieci anni. Il mio solo scopo era non sentire, non guardare dentro me stesso.

Io ero... - WeFree | San Patrignano
25 Luglio 2017

…quello che doveva sempre dimostrare di essere all’altezza di ogni situazione, che era condizionato da un forte senso di insicurezza e scarsa autostima. Che portava maschere su maschere per nascondere un animo caldo, dolce e sensibile.
Che dipendeva dal giudizio degli altri e non era mai se stesso. Che era imprigionato da ansie, angosce, paure e mille paranoie. Che non si godeva mai il presente, perché pensava sempre al futuro.

Ophie è con me - WeFree - SanpaNews
18 Luglio 2017

Circondata dalle nuvole e dai raggi del sole, volo leggera e silenziosa sopra le terre così rumorose. Mi sento libera e leggera e sembra che la vita da quassù sia meno brutta e dolorosa.
Le funi si tendono ed ecco un vortice di fuoco e un possente rombo esprimere la sua immensa potenza.
Ophie vola sicura seguendo le correnti ascensionali, portandomi lontano.
Lontano da tutto ciò che mi fa soffrire, dai miei genitori, dai miei compagni di scuola, dai miei amici.

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