Storie

L’orchestra Pepita

Pepita

Mi chiamo Mattia, ho otto anni e suono la tromba. Sto scrivendo questa lettera per invitarvi a una festa molto speciale, che si chiama WeFree Days. Qui c’è gente che balla, che canta, che dipinge. Io con la mia banda vengo qui, a San Patrignano, per suonare la tromba con i miei amici. Il mio maestro dice che sono molto bravo! Suono in un’orchestra che si chiama “Pepita”, nata in collaborazione con la onlus “Children in Crisis”. Non so cos’è una onlus, non l’ho mai chiesto a nessuno e nessuno me l’ha mai detto. Però so per certo che cos’è un Children in Crisis. Io sono un Children in Crisis. È per questo che mi hanno mandato nell’orchestra Pepita. Perché a casa stavo male. C’erano tanti problemi, con la scuola, con la polizia. Ho incominciato a suonare la tromba, ho trovato una cosa che mi fa stare bene. Da grande voglio fare questo di lavoro: voglio suonare la tromba. Però il mio maestro mi ha detto che se voglio suonare la tromba da grande, devo tornare a scuola e studiare fino all’università. Gli ho detto che va bene. Ho il mio progetto e voglio diventare un trombettiere professionista. Se venite al WeFree Days, mi ha detto il maestro che dobbiamo far vedere a tutti che si può vivere senza droga. Senza dipendenze. E che con i sogni si possono davvero cambiare le cose. Io non so cos’è la droga. Ho chiesto che cos’è, ma nessuno me l’ha spiegato. Hanno fatto tutti finta di niente. Però so cosa sono i sogni, so che possono davvero cambiare le cose. Perché l’ho visto succedere a tanti bambini, ed è successo anche a me. Però io non so spiegarvelo a parole come succede. Così gli ho chiesto al maestro: «Scusa maestro, ma quando andiamo a San Patrignano, per spiegargli in che modo i sogni possono cambiare davvero le cose… che cosa gli devo dire?». Lui ci ha pensato su, poi mi ha detto: «Non gli devi spiegare un bel niente. Basta che suoni la tromba. Che gli fai vedere come la suoni bene. E capiranno tutto». Se venite, vi prometto che suonerò la tromba come non l’ho mai suonata! A presto!
Mattia
 
Tratto da “SanpaNews”. Scopri come riceverlo.