Senza filtri
“Senza filtri” è un format teatrale targato WeFree che oltre a focalizzarsi sui pericoli legati ai comportamenti a rischio, indaga le motivazioni profonde che spingono gli adolescenti a cercare false soluzioni per sembrare altro da sé e ad imboccare strade sbagliate.
Un mosaico di storie vere, raccolte a San Patrignano tra i giovani in percorso di recupero, imbastite in un copione coinvolgente e dinamico in cui le fughe, i pericoli, la crescita e il ritorno, ovvero tutto il mondo magmatico e tumultuoso dell’età fragile prende forma attraverso la recitazione, per dare respiro ad una riflessione intima e collettiva allo stesso tempo.
Uno storytelling inedito ideato su traiettorie narrative convergenti, con incursioni nella quotidianità della Comunità. Il regista e formatore Pascal La Delfa conduce il pubblico in sala e attraverso lo schermo, creando connessioni capaci di unire luoghi apparentemente lontani e avvicinare le persone. Il filtro digitale si trasforma così in veicolo di emozioni che meritano di essere ascoltate e vissute.
“Senza Filtri” racchiude l’esperienza di un regista con alle spalle un lavoro trentennale nel teatro civile e il potere taumaturgico e liberatorio della parola. Un format nato dalla volontà di essere vicini ai giovani e ai giovanissimi, accogliere le loro domande e i loro dubbi nella convinzione che non esistono muri invalicabili tra le storie.
Destinatari: Istituti superiori II grado – Scuole Medie (classi III)
Durata: 2 ore
Condotto da: Pascal La Delfa
Illusioni
Un palco. Una storia vera. Un viaggio tra realtà e illusione.
Questo format di prevenzione teatrale nasce dal progetto WeFree della Comunità di San Patrignano e propone un’esperienza dal vivo che unisce testimonianza, narrazione e magia, per parlare di dipendenze, scelte di vita e possibilità di rinascita.
Protagonista assoluto è un ex ospite della Comunità, che con coraggio e sincerità racconta la propria storia: l’adolescenza, le prime scelte sbagliate, il richiamo di un mondo fatto di amicizie facili, soldi veloci e gratificazioni immediate. All’inizio sembrava tutto perfetto, ma era solo un’illusione.
Le certezze si sono sgretolate una dopo l’altra, lasciando spazio a vuoto, solitudine e perdita di senso, fino all’ingresso a San Patrignano.
Accanto a lui ad arricchire la narrazione Luca Mariani, regista che interviene nel racconto con contributi video, nei momenti più delicati, che permettono al pubblico di riflettere sui passaggi cruciali. Assieme a lui sul palco Lorenzo Para, detto Fiollo, esperto illusionista, che porterà sul palco numeri di magia dal forte valore simbolico: giochi che ingannano la percezione, illusioni che svaniscono come amicizie false, oggetti che appaiono e scompaiono proprio come le certezze costruite su basi fragili.
Destinatari: Istituti superiori II grado – Scuole Medie (classi III)
Durata: 2 ore
Condotto da: Luca Mariani e prestigiatore Fiollo
