Per non pensarti

Pillole per dormire. Pillole per star sveglio. Pillole per studiare di più, o per lavorare 36 ore. Io le ho prese tutte. Ho provato quasi ogni sostanza, ho imparato anche come usarle, capendo come star sveglio finché non avevo voglia di dormire, come decidere quando ridere e quando piangere. Come se fossi invincibile Esistono addirittura pillole per essere felice. Altre servono a non pensare. Non si sa da dove provengano, chi le sta creando proprio adesso, in qualche “scantinato-laboratorio”. Quello che so è che non hanno ancora sintetizzato tutto. Per esempio, esistono pillole per non pensare, sì. Ma non esistono […]

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C’è un posto anche per te

Le cose erano completamente diverse da quando vivevo in Spagna, non mi sentivo più la stessa, non ero abituata a quel tavolo vuoto in mensa, a quel voler scomparire ogni volta che entravo nella nuova scuola e nemmeno a quella solitudine che trovavo a casa In Spagna ho fatto una vita apparentemente perfetta. Vivevo in un bellissimo attico in centro con i miei genitori. Mia mamma non lavorava e quindi non mi lasciava mai sola. Andavo in una scuola privata ed ero piena di amici, quando era il momento di fare casino e di divertirci ero sempre in prima linea, […]

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Il fruscio di una vita diversa

Mi ricordo il silenzio e la solitudine che riempivano quei giorni. Quella tacita sensazione d’abbandono che mi riempiva il petto d’un vuoto che si allargava a macchia d’olio Uscivo di casa come un fantasma e rientravo allo stesso modo, forse un po’ più trasparente, trapassata dalle luci che avevo intorno e che incolpavo perché invece di scaldarmi mi congelavano. Andavo su e giù per quei vialoni percorrendoli come se fossero le strade che portavano a casa mia. Annegavo in ogni pozzanghera, in ogni nuvola, in ogni cosa che vedevo in terra. Procedevo come un automa il cui unico compito era […]

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L’attesa

Poche settimane, forse pochi giorni, non so, non voglio saperlo, forse non voglio pensarci. Sono passati anni, precisamente 3 anni e 3 mesi: tanto tempo da quell’ultimo giorno. Quell’ultimo giorno in cui oltrepassai quel vecchio e arrugginito “cancellino” di casa  Lo chiusi con forza alle mie spalle. Salii sulla macchina, era ancora notte. I cani non scodinzolavano più, mi guardavano andar via e io guardavo pian piano svanire quei musetti tristi e quella dolce aria di casa, lasciandomi alle spalle il mio passato e quello che di me non volevo ci fosse più. Adesso penso, penso a tornare, ad arrivare […]

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