Strumenti

Per i professori e gli educatori spesso non è facile entrare in argomento di droghe e dipendenze. Ecco quindi a disposizione alcuni strumenti che possono facilitare un po' il compito.

Tema in classe: la droga
Droga e tossicodipendenza, un problema che quando non ci tocca sembra non appartenerci, non essere meritevole di attenzione. Quasi che il parlarne sia, già di per sé, motivo di fastidio o di vergogna. Eppure è quasi certo che tutti, prima o poi, possano essere sfiorati da esso.
Per questo, San Patrignano ha studiato un “learning object” per le scuole. Uno strumento di apprendimento su libro e supporto CD, completo di contenuti educativi e aggiornabili, utili a stimolare la discussione e la riflessione su un tema così difficile.
Con il supporto di video e immagini, il racconto della vita di una ragazza si unisce a rimandi letterari e dati scientifici per conoscere e approfondire i problemi della droga e dell’emarginazione sociale.

Per saperne di più: vedi un'anteprima
Per acquistare il learning object: www.guaraldi.it

 

Emozioni e ricerca
Un binomio apparentemente astruso ma che si è rivelato al contrario, una sinergia estremamente efficace nel campo della prevenzione dalle droghe. Questi i risultati, non solo statistici, dell’indagine Stili di vita a rischio, ideata e realizzata dalla Comunità di San Patrignano in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e l’Università "Carlo Bo" di Urbino. La ricerca, presentata a Rimini, ha monitorato 1181 studenti delle scuole medie superiori della provincia di Rimini.
Ecco i risultati in pdf

 

MillwardBrown studia i format di Sanpa
Per una verifica della efficacia del lavoro di prevenzione svolto, le rappresentazioni teatrali sono state oggetto di un’approfondita indagine conoscitiva. In sintesi “gli spettacoli presentati sono risultati particolarmente riusciti ed apprezzati dalla maggioranza del campione esaminato”.

I ragazzi di 14/20 anni che hanno assistito ai format li hanno considerati, dall’80 al 99%, “coinvolgenti, attuali, informativi, originali, attuali, seri, piacevoli…”. Le informazioni scientifiche presentate nel corso degli spettacoli hanno attirato l’attenzione dei ragazzi (95%) e sono state giudicate “importanti che tutti dovrebbero sapere, ben presentate, chiare, complete esaustive…“. Solo il 6% li ha considereati assimilabili a “tutte le altre iniziative sulla droga”.

Il/la testimonial ex-tossicodipendente si è dimostrato l’elemento più coinvolgente: è vicino per età ed esperienze al target, rappresenta l’esempio tangibile di difficile ma positiva risoluzione del problema e, infine, presenta la propria esperienza di vita in modo semplice, paritetico e senza falsi moralismi. In conclusione, l’idea di base, ossia la sensibilizzazione sui problemi della droga con la diffusione di eventi sul territorio, appare sicuramente vincente.