l'ultima spiaggia

Ciao a tt. Il mio compagno é a sampa da 2 mesi circa, x lui l'ultima spiaggia. Io sono fiera della sua decisione e voglio credere ke puo' e deve farcela.ma dalle sue lettere percepisco ke nn ha nessuna intenzione di fare l'intero percorso, forse sono solo mie paure. Ke fare? nn ci dormo la notte, ho lottato 3anni e sola x di + i suoi genitori si sono sempre opposti alla comunità. Oggi lui é li e vedo una piccola speranza x noi. La nostra ultima spiaggia.cecilia

ritratto di Anonimo

ultima spiaggia

Ciao mi chiamo Massimo ho il figlio a Sanpa da circa tre anni,ti posso assicurare che e' cosa normale che all'inizio scrivano che non faranno tutto il percorso che "loro sanno quando essere pronti ad uscire" naturalmente questo è una cosa che insinua una sottile paura cosa che abbiamo passato anche noi ma su una cosa siamo stati irremovibili, e qui lo devi essere anche tu, se lui molla che non si sogni di venirti a cercare tu per lui non devi esistetre più,certo Cecilia te lo dico per esperienza perche' seguo i ragazzi che vengono in Associazione la stessa che a suo tempo ci ha aiutato,una cosa è entrare a vent'anni una cosa a trentasei la fatica è maggiore il rivedere la propria vita a quell'eta' richiede una forza e una determinazione diversa per un ragazzo più giovane, ma voi genitori compresi anche se non convinti della comunità dovete avere tutti insieme un atteggiamento unico e senza tentennamenti,d'altronde a trentasei anni quali altre alternative ha per riperendersi la sua vita in mano,fagli questa domanda?Buona fortuna e fatevi aiutare dalla vostra Associzione ciao By Massimo.

ritratto di Anonimo

è quasi sempre così...

Cecilia oggi buona parte del futuro del tuo ragazzo dipende anche da te. Sono trascorsi solo pochi mesi ed è normale che lui, privo della medicina..., non abbia la forza di misurarsi adeguatamente con quel mondo protetto... ma tutto questo fa parte del normale percorso i responsabili lo sanno bene e se avvertissero che il problema esiste per davvero vi avrebbero già informati. Il vero problema, da quello che dici, è la sua famiglia che non ha condiviso la scelta della Comunità. Questo è il grosso problema!!! Lui sa bene che può sempre giocarsi quella carta di "povero figlio" pochi genitori riescono a resistere se non assistiti da una Associazione che li aiuti in questi momenti di difficoltà. Quindi ti consiglio di essere molto determinata negli scritti con lui e ti aiutare la sua famiglia facendole seguire il medesimo percorso che facciamo noi nelle Associazioni legate a Sanpa. Sappi che le crisi in Comunità hanno coinvolto tutti, pertanto non è il caso di farne una tragedia, anche perchè sappiamo bene che fuori sarebbe ancora peggio.
Un abbraccio Lello

ritratto di sogno2015

il problema!!

Ciao lello hai centrato il punto, i genitori sono sempre stati un'ostacolo nn hanno mai approvato la comunita come possibile soluzione. E in tanto gli anni sono passati, oggi matteo a 36 anni, da 3 sono la sua compagna. Con l'aiuto dell associazione siamo riusciti a convincere sti benedetti genitori. Forse mi hai frainteso, x me la tragedia e se matteo molla. Il tempo nn mi spaventa stiamo investendo sulla vita. Grazie x i tuoi consigli cecilia

ritratto di sogno2015

il problema!!

Ciao lello hai centrato il punto, i genitori sono sempre stati un'ostacolo nn hanno mai approvato la comunita come possibile soluzione. E in tanto gli anni sono passati, oggi matteo a 36 anni, da 3 sono la sua compagna. Con l'aiuto dell associazione siamo riusciti a convincere sti benedetti genitori. Forse mi hai frainteso, x me la tragedia e se matteo molla. Il tempo nn mi spaventa stiamo investendo sulla vita. Grazie x i tuoi consigli cecilia

ritratto di sogno2015

il problema!!

Ciao lello hai centrato il punto, i genitori sono sempre stati un'ostacolo nn hanno mai approvato la comunita come possibile soluzione. E in tanto gli anni sono passati, oggi matteo a 36 anni, da 3 sono la sua compagna. Con l'aiuto dell associazione siamo riusciti a convincere sti benedetti genitori. Forse mi hai frainteso, x me la tragedia e se matteo molla. Il tempo nn mi spaventa stiamo investendo sulla vita. Grazie x i tuoi consigli cecilia

ritratto di sogno2015

il problema!!

Ciao lello hai centrato il punto, i genitori sono sempre stati un'ostacolo nn hanno mai approvato la comunita come possibile soluzione. E in tanto gli anni sono passati, oggi matteo a 36 anni, da 3 sono la sua compagna. Con l'aiuto dell associazione siamo riusciti a convincere sti benedetti genitori. Forse mi hai frainteso, x me la tragedia e se matteo molla. Il tempo nn mi spaventa stiamo investendo sulla vita. Grazie x i tuoi consigli cecilia

ritratto di TIZIANA777

Ciao Cecilia

Cioa Cecilia, posso solo dirti che all'inizio di un percorso in Comunità, è molto comune ricevere lettere in cui la persona che si trova lì, manifesta la voglia di andarsene, per tanti motivi: per rabbia, per malessere, per cercare di far breccia sulla debolezza dei propri cari, ma posso anche dirti che, nella maggior parte dei casi, questa è solo una fase iniziale, a cui da casa, noi non dobbiamo assolutamente dare corda anzi, far capire molto chiaramente che quella è l'unica strada, senza farsi prendere da sensi si colpa e senza farsi impietosire!
Tiziana

ritratto di sogno2015

Ciao tiziana grazie de l

Ciao tiziana grazie de
l commento,la mia posizione é ferma oggi e lo sarà domani,ho investito veramente tanto.grazie ancora. Cecilia