La cocaina «divora» il cervello

Lo hanno scoperto ricercatori del prestigioso Massachusetts General Hospital di Boston

La cocaina «divora» il cervello

In chi ne fa uso ridotto lo spessore della corteccia frontale, fondamentale per le funzioni più elevate

ROMA- Chi assume cocaina ha la corteccia cerebrale di volume ridotto, in particolare nelle aree frontali, importanti per pianificare, prendere decisioni, prestare attenzione e riflettere.
Lo hanno scoperto ricercatori del Massachusetts General Hospital di Boston diretti da Hans Breiter, il cui studio è pubblicato dalla rivista Neuron. È possibile - ammette tuttavia la ricerca - che ciò non sia solo un effetto della droga ma anche un fattore innato (cioè una causa della tossicodipendenza più che un effetto) che predisporrebbe l'individuo a drogarsi.

LO STUDIO - Gli esperti hanno misurato con la risonanza magnetica il volume della corteccia cerebrale di 20 cocainomani e 20 individui che non avevano mai fatto uso della droga: nei primi hanno trovato un volume sempre ridotto per la corteccia frontale, fatto non riconducibile a semplici differenze individuali perchè il volume della corteccia è piuttosto simile tra individui della stessa età e sesso. Inolte, sottoposti a vari test cognitivi per mettere alla prova la loro capacità decisionale e il loro livello di attenzione, prerogative della corteccia frontale, i cocainomani hanno manifestato alcune defaillance rispetto ai sani. Molte di queste differenze nelle dimensioni della corteccia sono proporzionali alla durata della tossicodipendenza e quindi è plausibile siano effetto dell'assunzione di cocaina. Altre però, conclude Breiter, sono indipendenti e potrebbero suggerire l'esistenza di fattori anatomici che predispongano alla dipendenza.

Fra

ritratto di tiziano

Re: La cocaina «divora» il cervello

Il bello è che arrivi ad avere la consapevolezza che ti stai facendo male, sai che qualche pezzettino lo perdi per strada, ma non te ne frega niente. Anzi, io, dopo tanto tempo, avevo perso l'interesse per la vita, mi chiedevo se sarei arrivato al giorno dopo e abusare non mi spaventava, il rischio era diventato un compagno quotidiano col quale giocare. Quando leggo di overdosi a sedici anni, mi ritengo fortunato, un sopravvissuto, sono ancora qui e.. per fortuna ho trovato il modo giusto di esserci !

ritratto di stefania

Re: La cocaina «divora» il cervello

Sono tanti gli studi che, purtroppo, mostrano i danni delle droghe nel tempo. E questa è una cosa a cui non si pensa mai. Si pensa a star bene nel momento, a divertirsi, non si guarda mai al futuro e a quello che può essere compromesso. Almeno per me è sempre stato così. Vivevo alla giornata, forse perchè non ho mai pensato che mi aspettasse un gran futuro...

Ste

ritratto di tiziano

Re: La cocaina «divora» il cervello

Beh, adesso mi spiego tante cose !