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Matheus Ortega. Cambiare il mondo con la musica
Lui fa parte dei Global Changemakers, ha 23 anni e viene da San Paolo, Brasile. Si chiama Matheus Ortega ed è laureato in Relazioni Internazionali. Ha una passione: la musica. Suona il sassofono, il flauto e il piano, ma il suo strumento preferito è la chitarra suonata tra amici.
Sul suo blog si legge: “Sono un musicista, attratto da ogni forma d’arte sin da bambino. Nel corso degli anni ho avuto la fortuna di vedere come le arti hanno il potere di unire le persone e modificare la realtà. Quando ho visto questo, non sono potuto restare a guardare”.
È così che nel Gennaio 2011 fonda l’Haiti Music School, una scuola di musica ad Haiti, uno dei paesi più poveri al mondo e devastato dal terremoto del 2010. Tutto è partito da un workshop di 5 giorni dedicato ad 80 giovani musicisti haitiani, e tenutosi nei pressi di Port-au-Prince. In questi giorni oltre a corsi di educazione musicale sono stati donati più di 100 strumenti: in questo modo i musicisti sono stati messi in grado di insegnare la musica ai più giovani delle loro comunità e dal nulla si è creata una grande opportunità di crescita per tutti.
Ecco il video che parla di questa avventura:
E ora? Ora non basta far altro che aspettare che il seme piantato cresca. Scrive Matheus, sempre sul suo blog: “Uno sviluppo sostenibile delle comunità più povere dipende molto dalla motivazione della gente. Ecco perché la musica è così importante per fa sì che questo accada: perché raggiunge i cuori.”
Haiti ha bisogno di aiuto, e i problemi sono ancora lontani dall’essere risolti. Però grazie al progetto di Matheus, qualcuno ha cominciato a riscoprire le motivazioni per vivere, l’inspirazione per sognare e, magari, il coraggio di ricostruire la nazione.
Avremo modo di conoscerlo al WeFree Day, il 15 ottobre a San Patrignano, dove sarà protagonista di un Forumio, un momento di scambio di idee ed esperienze con i ragazzi delle scuole superiori presenti in quella giornata, e in quell’occasione potremmo fargli tutte le domande che ci verranno in mente. Intanto anche noi ci sentiamo ispirati da questa favolosa esperienza che ci fa pensare che un mondo migliore è davvero possibile: dipende da noi.
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Commenti
Benedeto questo ragazzo!