io

salve a tutti mi ha commosso molto la vostra storia::) ... e si puo dire che mi sono vista anche nella mia .. mio padre che si alcolizzava mi picchiava con asciugamani bagnati cinture bastoni e io con le mie lacrime ingiuste... mi sono ritrovata per 5 6 anni a fare cose che una ragazza a quell eta' non avrebbe pensato mai di farle . i ricordi mi vengono sempre in mente ... mio padre una sera entro ' nella mia camera e prese l accendino mi butto ' tutti i giocattoli che avevo dentro la mia stanza .un altro episodio fu quello che prese mia mamma e la voleva buttare fuori dal balcone li l avrei ammazzato sarei andata io in galera..io se avrebbe fatto una cosa del genere .... il fatto dello stupro non lo volevo dire a nessuno ma mi sono aiutata conoscendo un ragazzo di 19 anni e al eta' mia ne avevo 16 . picchiava mia mamma e me ...faceva l autista del camion e stava in giro per tutta europa non ho avuto mai una figura maschile ma si puo dire ne una figura femminile ne parenti .... e con la caduta in depressione di mia mamma mi sono sentita piu in colpa e forse facendola sentire anche lei in colpa per avergli detto di lasciare questo uomo che non lo ritengo neanche un padre per come si e' comportato . dopo tante cose sono andata a denunciarli sono passata attraverso 3 4 comunità' anche se mi sono trovata sempre male .gli amici dopo la mia entrata in comunita' si sono allontanati tutti e io mi sono sentita veramente male giorni che non volevo uscire giorni che non volevo fare niente .. starmene sul letto e pensare ascoltare diversi canzoni e piangere... ho incominciato a tagliarmi con la lametta perché ero disperata e sapevo che allo stesso tempo stavo facendo male a mia mamma forse e stato un motivo perché non ero come le altre ragazze magra perfetta mi sentivo diversa dalle altre non ero fidanzata in quel periodo incomincio a frequentare un ragazzo conosciuto in una chat ci siamo visti e li dopo 5 6 mesi non ha voluto sapere piu niente di me perche diceva che non era più innamorato seriamente di me ... li sono caduta in depressione comunità' assistenti sociali giudici avvocati tribunali che ancora la battaglia neanche non e' finita non ce la facevo piu si puo dire che sono stata salvata da una mia compagna della comunita' ... mi stavo tagliando in bagno e lei ha incominciato a bussarmi alla porta poi avendoci un terrazzo e entrata da li e.... entra dalla finestra e mi vede che mi stavo tagliando con la lametta be li mi prese a picchiarmi e mi disse che se lo facevo di nuovo lo avrebbe detto agli operatori della comunita' . ho passato quasi 3 anni della mia vita dentro a una comunita' fatti i 18 anni dopo un paio di mesi l assistenze sociale mi convoca con l operatore nel suo studio e discutendo delle varie cose mi da varie vie di uscita dicendomi che non mi potevano piu tenere perche non ci stavano piu fondi dal comune ragazzi del genere ormai se la dovrebbero cavare da soli le decisioni di loro erano quelle di mettermi dalle suore o su appartamento con diversi ragazzi ma non era sciuro e mi avevano detto di vedermi da sola questa situazione .. be io mi sono fatta le valigie dopo una settimana sapendo che i miei mi davano 500 euro al mese sono partita per il sud avevo gia dei soldi messi da parte ... trovandomi da sola senza conoscere nessuno forse un unica persona che mi ha tenuto per un mese ... il tempo che mi trovavo una stanza in affitto poi trovandomi una stanza conoscendo anche la stessa persona che me l affittava l amico del proprietario ci ha provato con me ... be io come una scema ci sono stata e sapendo che mi piaceva .... non l ho visto piu .... non sono piu uscita con le sue amiche perche vedeva da parte mia la gelosia .. quella sera avro versato tantissime lacrime .... fiumi di sigarette buttate nel vuoto .... riprendendomi .... avevo finito quasi la permanenza nella stanza ... l avvocato mi doveva inviare i soldi lunedi e il proprietario mi voleva buttare fuori di casa ... io volevo andarlo a denunciare dai carabinieri ma conoscendo per mia fortuna tramite una sigaretta in una piazza sono stata ospite di una ragazza per 3 4 giorni dopodiche mi hanno portato in ostello e da li ho trovato un altra stanza ... li ho incominciato a cercarmi lavoro ha trovarmi qualche occupazione be l avevo trovata ma era durata veramente poco ... all avvocato chiedevo di aumentare il saldo da parte dei miei genitori ... ma erano sempre quei 500 euro ... avendo problemi anche in questa casa la stessa sera arriva un coinquilino della casa e dice che ci buttavano fuori entro una settimana perche incominciavano dei lavori in casa io incominciai a trovarmi un altra stanza non ne volevo sapere niente di ritornare dai miei genitori ero orgogliosa fiera di me stessa che mi potevo permettere di stare da sola senza il loro aiuto in questa casa conosco una ragazza lei stava facendo l ultimo anno di medicina mi vedeva sempre triste non parlavo quasi mai ....voleva scoprire qualche cosa di me ... piano piano mi sono aperta capiva che mi mancava qualche cosa in me che non stavo bene con me stessa ... parlando con lei mi sono aperta incominciando a piangere senza fermarmi e a dirgli che mi mancava mia mamma ... lei mi disse ritorna per tua mamma non per tuo padre ... ti manca lei e tu stai male per lei ... non riesci a vivere se non sei tranquilla tu...be io feci le mie valigie e parti per per l europa polonia... dalla mia famiglia ho incontrato la mia famiglia non ci credeva nessuno agli strupri forse ho ancora un rancore per il fatto che mia mamma ha visto ma non vuole ammettere certe cose.... be ritorno a casa vedo mia mamma mio padre li saluto normale dopo 3 4 anni ke non li vedevo .... be io ancora potrei dire che alcuni momenti sono difficili per me ... e' la stessa casa che mi fa soffrire ... mi sento rinchiusa come in una gabbia senza via di uscita .... ho incominciato a andare in una discoteca molto conosciuta .... ma visto che le miei amiche erano andate in un altra discoteca io sono andata da sola .. ho conosciuto altre persone mi hanno offerto una pasticca ... be io per provarla l ho preso ... pasticca e canna ...be dopo quella sera non l ho presa piu mi sono tagliata di nuovo questo anno mi succede sopratutto quando ripenso a tutti quei ricordi brutti che ho passato... sono stata a molte sedute dallo psicologo ma non mi aiuta ... be questo e' il mio pezzo di storia vissuto .. e dico soltanto che certe persone se non hanno passato alcune cose non potrebbero capire mai niente e non possono giudicare per una persona che spaccia che ha rubato che ha passato queste cose perche non e' detto che una persona se ha fatto queste cose ... le fara' per tutta la vita

ritratto di Lando

Ciao Veronica, sono passati 4

Ciao Veronica, sono passati 4 giorni da quando hai scritto e in tutto questo tempo mi sono limitato a guardare che qualcuno ti scrivesse, ma senza trovare poi le parole da dirti in prima persona. Adesso penso ti dirò le prime cose che mi sono venute in mente sentendo la tua storia. Io per l'età che ho, penso di non aver vissuto tanto, e di non aver questa gran esperienza di vita. Ho passato tanti anni a cercare il protagonista del film della mia vita, e ho visto, a mio modo la mia dignità essere calpestata. Penso che persone che hanno passato tante cose come te, dovrebbero voltare pagina e chiedersi il perchè di tante cose.... fai attenzione.... non voglio dirti di chiederti il perchè delle sfortune che ti sono capitate come quelle di avere un padre così, ma di chiederti il perchè sulle cose che hai fatto capitare tu....forse non possiamo cambiare gli altri, ma possiamo cambiare noi stessi...tu non sai quanto.
http://www.wefree.it/breakdance_project_uganda Ti ho allegato questo link per leggere la vita di Abramz e i suoi obbiettivi e ti renderai conto che quello che gli è capitato non è colpa sua, ma è merito suo quello che sta costruendo... ciao unabbraccio Lando.

ritratto di veronica_red

grazie per la tua risposta

grazie per la tua risposta ivan comunque sono una ragazza di 20 anni abito nella provincia di perugia . mi volevo sfogare in qualche modo raccontando la mia di storia ... si su questo hai ragione non si puo andare avanti cosi in questo modo ... mia mamma che dopo tutto questo prende pasticche per calmarsi quando io non ero ancora arrivata a casa mio padre mi disse che si voleva impiccare in cantina mettendosi una corda alla gola... per quello che ha fatto mio padre e perche io non ero a casa... e io gli dico sempre di lasciare stare queste cose fanno male sopratutto alla sua salute e io che devo subire giorno per giorno litigi di ogni tipo e per fortuna mia mio padre ultimamente non ci sta a casa sta ormai e' fuori casa da 3 mesi .... certe volte mi dico che non ce la faccio piu ad andare avanti ... ma sto solamente a casa per non fare male a mia mamma ... mio padre questo anno mi ha detto di non dire niente alla famiglia degli stupri perche non ci crederanno mai di ritirare tutto e di dire che era tutto falso e questo che mi ha detto dopo una settimana quando sono ritornata a casa ... la mia famiglia non ha creduto agli abusi che mi ha fatto e non ci riesco neanche con loro a confidarmi perche e' troppo pesante per me ... pensano che io sono la pecora nera ... certe volte penso di finirla con la vita perché uno a 20 anni dovrebbe aver passato un infanzia ottima ... invece per me non e' stato cosi ... e quando non riesco a parlare piango e mi taglio ... perche ho troppa rabbia per quello che ha fatto a me e a mia mamma .... non ci sta da parte mia il perdono non esiste.... tutte le sere che beveva avevo paura che facesse qualche cosa che mi picchiava ... e ancora ho paura quando arriva a casa e incomincia a bere ... ho paura che mi alza le mani che faccia qualche cosa a mia mamma anche se ha detto che non lo fara' mai piu ...le parole che mi sono impresse nella mente ... per lui non esisto dopo quello che ho fatto ... che se vivo o muoio... non gli interessa per niente ... e questo da ragazza mi fa male perche mio padre si puo dire che gli volevo piu bene di mia mamma ma dopo quello che ha fatto con me ci parliamo poco ... era una persona con carattere invece mia mamma era una persona molto fragile non si sapeva difendere in certe situazioni glielo avevo detto anche di lasciarlo andare ma mia mamma troppo innamorata di lui non lo ha lasciato pensava che cambiasse ... ancora ora quando parliamo di questi fatti non riesco a sfogarmi con lei non mi sento me stessa quando parlo ho paura che potrebbe stare ancora piu male .... evito certi discorsi con lei ... e mi confido da sola nel mio piccolo spazio ... gli amici non sono mai esistiti per me erano tutte prese in giro e forse ancora oggi non riesco a trovare persone che mi capiscano ... che mi stanno vicino ...

ritratto di Anonimo

La droga è una sostanza che

La droga è una sostanza che ti prende e spesso ti ruba l'anima e non è facile venirne fuori. Chi riesce in questo percorso diviene persona nuova e migliore, capace di aiutare il prossimo come nessun altro.

Il vero dramma di questa società è quel giudizio incondizionato, stereotipato di gente che un'anima non l'ha mai avuta... e orgogliosa del proprio involucro non è capace di chiedere aiuto...

ritratto di ivan

Ciao Veronica le tue parole

Ciao Veronica le tue parole mi lasciano senza fiato...
Non oso nemmeno immaginare cosa possa essere stato per te vivere quell' inferno dentro casa... proprio in quel luogo dove tutti dovrebbero sentirsi al sicuro.
Ci tenevo a dirti però una cosa: il tuo tagliarti, fumare canne, bere, le pasticche, ecc. è una forma di autolesionismo che può servire solo a farti del male!!! Si può gridare aiuto in tanti altri modi...
Non vorrei, ma purtroppo ho visto e conosciuto persone che hanno vissuto drammi del genere e molti di loro partivano da problemi di questo genere arrivando a fare cose peggiori...
Mi piacerebbe sapere di dove sei? e quanti anni hai?
Potrei consigliarti un luogo fatto di gente che può darti una mano.
Sappi cara Veronica che qualunque cosa accada, si può sempre cambiare il corso degli eventi!!! Basta solo trovare le persone giuste e crederci fino in fondo!!!
Aspetto una tua risposta...
Un abbraccio, il tuo nuovo amico Ivan...