Herbert e le pagine chiare
Ebbene sì… passa il tempo eppure certe cose non cambiano. Rabbia, delusioni, odio e poi tante cazzate, tante, tante cazzate .”Ma qualcosa rimane tra le pagine chiare e le pagine scure” come cantava De Gregari. Rimane la voglia di essere felice, la voglia di esserci, la voglia di innamorarsi. Si, è vero, se dovessi guardare le pagine scure non dovrei nemmeno più alzarmi dal letto alla mattina. Potrei rimanere lì a crogiuolarmi nei rimpianti, nei rimorsi, nel vittimismo.
Eppure più vado avanti con la mia vita e più sento il bisogno di guardare quelle benedette pagine chiare. Guardarle, rileggerle e non solo per gongolare beatamente nella calda vasca dei ricordi. Rileggerle per trovare uno stimolo in quei momenti di eclisse che comunque e per sempre costelleranno la mia esistenza. Uno stimolo per andare avanti, per non morire, ma soprattutto una molla, una spinta per cercare di riscrivere nuove pagine. Tutto questo semplicemente perché desidero che sia la mia vita a diventare il libro che sempre sognato di scrivere.
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Commenti
Ciao Herbert! Sono venuta a trovarvi con la scuola lunedì e non riesco a smettere di pensare a voi e a quello che ci avete raccontato. Sono rimasta davvero colpita dalle vostre storie, ho scoperto delle realtà di cui conoscevo l'esistenza praticamente solo attraverso la televisione, non pensavo potessero essere così vicine anche a me.. Comunque visitando San Patrignano e parlando con voi ho conosciuto persone semplici, dolci, simpatiche, ma soprattutto con dei valori che ormai è difficile incontrare in una persona, per esempio apprezzare la vita e le cose più semplici, da un abbraccio a una caramella! Mi piace molto quello che scrivi e vi ammiro tutti per la vostra volontà e per il vostro coraggio di affrontare e accettare le pagine scure della vita, con la voglia di continuare sempre più carichi! Siete delle persone stupende, spero di rivedervi presto :)
Marianna