WeFree Day

WeExperience 2009

experienceL’esperienza insegna. E diverte.

Quest’area della manifestazione è dedicata alla presentazione di alcune tra le più interessanti esperienze internazionali, attive nel campo dell’educazione e della lotta all’emarginazione. Ognuna delle organizzazioni presenti ha a disposizione uno spazio dove sperimentare concretamente qualche esempio delle loro attività.

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Una tribù che balla. E dipinge
Amico Charly Officina dei Giovani (Italia)
L’associazione L’amico Charly Onlus, nata nel 2001 a Milano in seguito alla tragica scomparsa di Charly Colombo allora sedicenne, si occupa di prevenzione del disagio giovanile attraverso progetti di intervento educativi, formativi, di assistenza e di sostegno a favore degli adolescenti, in collaborazione con le istituzioni, le scuole e le famiglie. Danza, pittura e musica sono alcune delle attività che vengono proposte ai ragazzini.
Durante il WeFree Day, oltre al punto informazioni aperto tutto il giorno all’interno dello spazio WeExperience Media’n Music, L’amico Charly sarà presente lungo la WeStreet per ‘graffitare’ con gli studenti e nella discoteca di Zero Gradi. Il gruppo di street dance e hip hop si esibirà nel pomeriggio all’interno della WeExperience Media’n Music.

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Crescere a suon di musica
Associazione I Mozartini (Italia)
L’orchestra “I Mozartini”, nata a Montecorvino Rovella, nella zona di Salerno, nel 2000, vuole avvicinare bambini e ragazzi allo studio della musica. Grande attenzione è rivolta all’approccio pedagogico, vera anima del progetto, perché suonare in un’orchestra o cantare in un coro significa soprattutto socializzare, comunicare con gli altri e imparare a dare il meglio non solo per se stessi ma anche per tutto il gruppo. Insegnamento della musica, e in particolare degli strumenti ad arco dal violino al violoncello, dalla viola al contrabbasso, anche al fine di incoraggiare l’interscambio culturale tra bambini provenienti da diverse parti del mondo, ma accomunati dalla stessa passione.
Lo scorso anno è stata avviata la collaborazione fra I Mozartini e San Patrignano che hanno lavorato assieme nella realizzazione di alcuni spettacoli di prevenzione della droga.
Durante iL WeFree Day, i giovani Mozartini, allieteranno gli studenti durante il pranzo e saranno poi protagonisti dello spettacolo finale “Yes, WeFree!”.

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Chiudere gli occhi per vedere davvero
Cafénoir (Italia)
Un tavolo da bar, una bibita fresca, brillanti note di piano-bar. Sarebbe un locale qualsiasi, non fosse che il vero protagonista di questo luogo è il buio. Un buio incolore, più nero del nero. Un buio che rende il locale magico, indefinibile, indescrivibile. E’ questo il Cafènoir, un viaggio sensoriale in un bar privo di una qualsiasi fonte di luce. Gli studenti lo affronteranno assieme ad una guida non vedente, alla scoperta di una nuova percezione di sé e della realtà. Durante l’esperienza, si ha la possibilità di scoprire l’importanza di strumenti di conoscenza spesso dimenticati, come l’olfatto, il gusto, il tatto. Più che il look o una certa mondanità fatta di apparenze, qui conta la comunicazione e la voglia di stare insieme. Tutto è più intenso, più vero, perché come dicono i suo frequentatori “il buio del Cafènoir non nasconde, ma svela”.
Lo spazio è allestito e curato dall’Istituto Ciechi di Milano che da anni si impegna per sensibilizzare le persone sulla condizione dei non vedenti.
Un’associazione che torna a San Patrignano dopo la splendida collaborazione dello scorso anno in occasione di ‘Dialogo nel buio’.
Per partecipare a questa Experience, gli accompagnatori indicheranno agli studenti il loro turno.

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Gradi zero, divertimento a mille
Discoteca Zero Gradi e A.I.B.E.S. (Italia)
Il ballo senza lo sballo è realtà. Il piacere di divertirsi senza assumere sostanze che alterino umore e percezione è stato riscoperto da un gruppo di ragazzini di Padova. Proprio quest’anno, infatti, nella città veneta ha aperto i battenti ‘Zero Gradi’, la prima discoteca analcolica. Il progetto è nato per iniziativa di tre ragazzi di 15 anni, e si è presto diffuso attraverso internet trovando l’appoggio di famosi deejay e dell’associazione culturale Mappaluna.
Durante il WeFree Day, per tutto il pomeriggio, Zero Gradi sarà presente all’interno dell’area WeExperience Media’n Music in cui sarà allestita una vera e propria discoteca, con dj di grido come Le Roi e Agostino. Nello stesso spazio si potranno anche trovare i più classici cocktail, ma rigorosamente analcolici, al costo di 1 euro, preparati dai barman di AIBES, l’associazione professionale che promuove in tutta Italia, il progetto ‘Bere Consapevole’.

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Percussioni che arrivano al cuore
Drumming Programs for At-Risk Children (USA)
“Tutti possediamo un ritmo nel nostro cuore” è il motto di Steve Ferraris. E’ dal 1985 che questo percussionista americano incanta con la sua musica un pubblico internazionale di tutte le età, mettendo fra l’altro la sua grande esperienza al servizio degli altri. Negli anni, infatti, Steve ha ideato corsi di percussione per giovani problematici, che grazie a questo tipo di musica, al lavoro di gruppo e all’autodisciplina, riescono a scoprire il piacere dello stare insieme e la bellezza del coltivare una passione.
Durante il WeFree Day Steve Ferraris sarà a disposizione di tutti gli studenti all’Experience Play Ground. In due momenti nel pomeriggio potranno divertirsi con lui in un laboratorio di percussioni suonando bonghi e jambé. Inoltre all’interno dello spettacolo Yes, WeFree!, ci sarà uno spazio dedicato alle percussioni suonate da alcuni bambini e ragazzi di Sanpa che hanno seguito un seminario condotto da Steve Ferraris.

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I beni che fanno del bene
GoodGoods (Italia - Tailandia)
‘Beni buoni’ sono il caffé prodotto nei terreni dove prima si coltivava cocaina e lo zafferanno nelle zone in cui si vedevano solo distese d’oppio. Ma sono anche i mobili realizzati dai ragazzi che scelgono di abbandonare un passato di droga, magari con il legname derivante da foreste sottratte ai narcos colombiani. Sono tutti quei beni prodotti da realtà che lavorano e si adoperano per la riduzione dell’offerta e della domanda di droga e nell’attività di recupero dalle sostanze stupefacenti. E’ questo il progetto Goodgoods, letteralmente ‘beni buoni’, che ha l’obiettivo di promuovere, anche dal punto di vista commerciale, realtà di tutto il mondo che credono nello sviluppo alternativo alle coltivazioni illecite di stupefacenti. Ideato dalla comunità di San Patrignano e dalla Mae Fah Luang Foundation (Thailandia), riunisce alcune fra le esperienze più significative in campo educativo, che utilizzano il cibo come strumento di riscatto sociale dal disagio e dall’emarginazione.
Durante il WeFree Day tutti i presenti alla manifestazione potranno gustare alcuni dei prodotti alimentari GoodGoods al bar e durante il pranzo preparato dalla cucina di San Patrignano.

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Piccole community crescono
Internet Kiosk
kioskE’ la finestra del WeFree Day sul mondo del web. L’Internet Kiosk, posto all’interno della We Experience Media’n Music, ospita una ventina di postazioni multimediali da cui collegarsi a www.wefree.it. In quest’area gli studenti incontrano i ragazzi WeFree, entrando direttamente in contatto con chi, durante l’anno, fa vivere il sito. E’ possibile lasciare messaggi, partecipare ai blog, iscriversi ai forum, esprimendo un’opinione sugli spettacoli Ragazzi Permale e Fughe da Fermi visti durante la mattinata o impressioni generali sulla giornata.

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Danza che ti passa
Jump Start Move (Regno Unito)
Scoprire le proprie capacità e i propri talenti attraverso la danza e il teatro. Sono le arti scelte da Jump Start Move, per coinvolgere ed ispirare ragazzi emarginati tra i 12 e i 18 anni. Questa associazione inglese fonda la sua attività sull’importanza della creatività, fondamentale per rafforzare l’intelligenza emotiva e l’ambizione personale. In tal modo riesce a promuovere un’intensa attività artistica di alto profilo, che da anni culmina in rappresentazioni teatrali sui più prestigiosi palcoscenici del Regno Unito.
Lo spettacolo di teatro-danza sarà messo in scena due volte nel pomeriggio del WeFree Day, nell’area WeExperience Play Ground. Spettacolo e danze in cui saranno coinvolti anche gli studenti, che così potranno dare spazio alle loro capacità artistiche.

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La libertà lascia il segno
Los Grafiteros de Soacha (Colombia)
I graffiti come strumento di recupero dei ragazzi di strada: da simbolo del disagio urbano a testimonianza di una giovinezza recuperata. L’arte di strada può diventare, infatti, strumento per aiutare i ragazzi più difficili a riappropriarsi della propria vita.. E’ questa l’ambiziosa filosofia che, da sei anni, ha scelto Casa Soacha, associazione di solidarietà colombiana nata con l’obiettivo di promuovere il recupero e l’educazione dei ragazzi di strada. L’organizzazione svolge un importante lavoro preventivo su questi giovani, chiamati in gergo pelados, cioè sbarbati, ispirandosi a un ideale di fratellanza e di auto-aiuto.
È possibile incontrare durante l’intera giornata del WeFree Day i giovani colombiani lungo la WeFree Street e collaborare con loro nella realizzazione dei murales utilizzando le bombolette messe a disposizione.

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Fame di serenità
Mondosole (Italia)
Anoressia, bulimia, binge, obesità. Problemi con cui oggi sempre più ragazzi e ragazze si scontrano. Cibo amato e cibo odiato, per quei chili che si porta appresso e che la nostra società non insegna più ad accettare. Stessi problemi che ha incontrato nella sua vita Chiarasole Ciavatta che, dopo aver sofferto per 14 anni di anoressia e bulimia, ha deciso di mettere a disposizione degli altri la sua esperienza e la sua sensibilità di ex-malata. E’ così che ha dato vita a Rimini a MondoSole, un centro di cura, riabilitazione e reinserimento sociale in cui le persone con disturbi del comportamento alimentare trovano, oltre ad una cura specifica per la loro patologia, anche un luogo dove poter trascorrere la giornata lontano dai loro rituali sintomatici e dalle tensioni familiari e sociali.
Durante il WeFree Day gli studenti potranno trovare quest’associazione nell’area WeExperience Media’n Music dove potranno chiedere tutte le informazioni utili e confrontarsi con gli operatori. Allo stesso tempo le ragazze impegnate nel percorso di recupero, parteciperanno allo spettacolo finale “Yes, WeFree!” con una esibizione di danza.

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Pubblicità stupefacenti
Mostra internazionale sulla comunicazione sociale e prevenzione del disagio - IULM (Italia)
Video sociali e spot contro la droga. E’ questa la mostra, a cura dell’Università IULM - Scuola di Comunicazione di Milano, che darà spazio alle pubblicità a contenuto sociale con particolare riferimento al tema della tossicodipendenza, andati in onda negli ultimi anni su network televisivi nazionali ed internazionali. Nell’area WeExperience Media’n Music le immagini scorreranno per l’intera giornata sui quattro schermi al plasma e nella zona destinata all’Università i ragazzi potranno anche incontrare studenti del corso di laurea pronti a dargli spiegazioni sui video.
Durante la giornata sarà poi effettuata la premiazione relativa alla prima edizione del concorso Stardust, che prevedeva la realizzazione di uno spot sociale, e sarà presentata la seconda edizione.

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Piantala con il disagio!
Mow & Grow (Regno Unito)
Prendersi cura di un giardino, per migliorare se stessi. E’ questo lo scopo dell’attività intrapresa dall’associazione inglese Mow & Grown impegnata in servizi di giardinaggio. Questa realtà inglese fornisce un servizio di manutenzione giardini impiegando persone anziane, vulnerabili o svantaggiate rispetto al mercato del lavoro. Presente nelle zone più degradate del Regno Unito, l’associazione contribuisce alla crescita della società, attraverso il miglioramento della qualità di vita delle persone, la riduzione del crimine, dei comportamenti antisociali e la formzione lavorativa.
Nel pomeriggio del WeFree Day Mow & Grow animerà lo spazio WeExperience Play Ground, dove si divertirà con gli studenti attraverso due giochi differenti, uno sul compostaggio e uno sul riciclaggio dei rifiuti. Per l’intera giornata invece, assieme ai ragazzi del settore parco/area verde di Sanpa, l’associazione è presente nell’area WeExperience Mow & Grow, in cui consegnerà un vasetto con un bulbo di Crocus a tutti gli studenti che esibiranno il voucher fornitogli dagli accompagnatori.

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Pane e cioccolato per tutti. Nessuno escluso
Piazza dei Mestieri(Italia)
Pane e cioccolato: un incontro speciale per il palato. Può sembrare strano, ma è anche grazie alla produzione di cioccolata che Piazza dei Mestieri cerca di sviluppare il potenziale dei giovani durante la delicata età di passaggio dall’adolescenza alla vita adulta. Nella sua grande sede di Torino, questa associazione accoglie ragazzi a rischio, dandogli la possibilità di sperimentare un approccio positivo alla realtà, dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei talenti tramite l’arte, la musica e il gusto.
Durante al WeFree Day al WeExperience “Piazza dei Mestieri”, oltre ad assistere a una dimostrazione della lavorazione del cioccolato, gli studenti possono gustarlo spalmato sopra un panino, prodotto dal forno di San Patrignano, che a sua volta terrà durante la giornata varie dimostrazioni sul processo di panificazione. I panini sono venduti al costo simbolico di 1 euro.

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Shared Responsibility (Colombia)
Negli ultimi 20 anni sono stati abbattuti almeno 2,2 milioni di ettari di foresta tropicale, per fare posto alle coltivazioni di coca.
Una superficie equivalente alle dimensioni della Slovenia o alla metà dell’Olanda. Non solo: per ottenere un chilo di pasta di coca occorrono almeno 1,9 litri di acido solforico e 1,25 di ammoniaca. E si contaminano ben 200 litri di acqua, oltre a produrre 630 chilogrammi di rifiuti vegetali tossici, che vengono riversati nei fiumi e sul terreno. L’organizzazione Respondabilidad Compartida, promossa dal vicepresidente colombiano Francisco Santos Calderon (presente al WeFree Day), nasce per informare e sensibilizzare il pubblico internazionale riguardo alla tragicità di questo impatto ambientale: dalla deforestazione selvaggia in ampie zone dell’Amazzonia all’inquinamento prodotto dalle sostanze chimiche utilizzate nel processo di raffinazione, per arrivare ai danni sociali e alla guerriglia legata al narcotraffico.
Nell’area forum è presente un’eccezionale mostra sui danni provocati dalla produzione di cocaina.