Dipende da noi

Scritto il 31 Marzo 2014

Cosa vuoi che ti dica, mamma. Ho un male dentro che mi sembra di morire. Ho una gran voglia di piangere. Di piangere e urlare. Ma mi sembra che dopo l’ultima lite tra noi le lacrime mi siano finite. Eppure sto ancora piangendo. Mi ero ripromesso che non ti avrei più delusa. Mi ero ripromesso che non ti avrei più fatto del male. Non riesco a levarmi dalla testa i tuoi occhi che mi guardano. Forse hai ragione. Forse veramente tutto mi sta scivolando via dalle mani. E non me ne importa nulla. Perché allora sto così male? Sono per strada.

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Scritto il 21 Marzo 2014

Sabato e domenica nei 10 stadi del massimo campionato di calcio sarà promossa la raccolta fondi legata al progetto di prevenzione WeFree. 45593 il numero per donare...

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Scritto il 21 Marzo 2014

Dal 17 al 23 marzo la possibilità per tutti i clienti Iper, La grande i di donare alla cassa 1 euro a sostegno delle attività della comunità...

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Scritto il 17 Marzo 2014

Dal 17 al 23 marzo al via la campagna di raccolta fondi. Tante le iniziative previste a sostegno del progetto della Comunità. Dalla campagna al fianco della Rai, al sostegno della serie A di calcio e di “Iper, la grande i”

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Scritto il 13 Febbraio 2014

Cosa farò da grande? Questa domanda è una delle più difficili da porsi e a cui dare una risposta, perchè racchiude di per sè una domanda di ancor più grande peso...

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Scritto il 01 Ottobre 2013

In overdose a diciassette anni per un acido. Non vorremmo più leggere notizie come questa, ma non ci stupisce scoprire che una ragazza minorenne, per l’ennesima volta, si è trovata a sfidare la morte. Certamente avrà pensato che non le sarebbe successo nulla, che “in fondo cosa vuoi che sia”. Di certo avrà la fortuna di poter raccontare la sua avventura, e di questo ne siamo ben felici, ma non per questo si può sorvolare su quanto accaduto.

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Scritto il 09 Settembre 2013

È proprio quello che ho pensato la prima volta che ho aperto gli occhi a San Patrignano. È anche però una delle domande fondamentali che accompagna i ragazzi in percorso. Ognuno si dà la propria risposta che malgrado tutto rimane sempre avvolta in una nebbia davvero difficile da diradare.

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Scritto il 06 Agosto 2013

Ci risiamo. Un’altra vita spezzata. A 17 anni. Droga, alcool.

Apriamo gli occhi con la convinzione, o la speranza, che sarà un giorno normale, tranquillo e sereno.
Un giorno come un altro.
Infatti è proprio così.
C’è chi si alza e fa colazione a casa, chi invece va al bar e ha l’occasione di aprire il giornale e leggere qualche notizia.
Chi prima, chi dopo, viene a conoscenza dei fatti quotidiani della propria città, del proprio paese, del resto del mondo.
Sta capitando continuamente, sempre con maggiore frequenza e non si riesce a fermare.

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Scritto il 02 Agosto 2013

Un altro giovane stordito dalle droghe sintetiche. Questa volta a pagarne le conseguenze un ragazzo di venticinque anni trovato nella notte dello scorso 1 agosto privo di sensi sul lungo mare di Riccione. Il giovane ora è ricoverato in coma farmacologico all’ospedale Ceccarini della città.
Il sospetto è che il malore accusato dal ragazzo sia dovuto all’assunzione di ketamina, una sostanza stupefacente che viene utilizzata dai veterinari come anestetico per cavalli.

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Scritto il 30 Luglio 2013

Ragazzine che si alzano tardissimo, saltano i pasti o piluccano appena il cibo contando ogni caloria, per poi far tardi la sera e stordirsi con l’alcool senza insidiare la linea. Ma rischiando il coma etilico.

«L’estate un periodo particolarmente critico per le drunkoressiche, giovanissime anoressiche che non mangiano per poter bere e sballarsi senza “sforare” con le calorie. Un fenomeno recente, legato alla moda degli aperitivi, in forte aumento in Italia».

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Scritto il 29 Luglio 2013

«Ci è stata portata via la nostra bella ragazza». E’ disperata Anne-Marie Cockburn, madre della giovane Martha Fernback, non riesce a spiegarsi come sia stata possibile una simile tragedia. «Lei era la più straordinaria, la più effervescente e tutti gli amici hanno compreso il privilegio di averla conosciuta - continua la donna - Ora siamo tutti completamente devastati».

Un’altra delle tante giovani vite spezzate. Morire a 15 anni, stroncata da un infarto per una pastiglia di ecstasy. E’ quello che è successo nel pomeriggio dello scorso 22 luglio in un parco di Oxford, Londra.

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Scritto il 23 Luglio 2013

Negli Stati Uniti, tra il 1999 e il 2010, la percentuale di morti per overdose di farmaci oppioidi è aumentata del 400 per cento per quanto riguarda le donne e del 265 per cento per gli uomini. Il dato è stato evidenziato recentemente dal CDC, l’ente governativo che si occupa di monitorare le malattie e di prevenirle.
«Si tratta di farmaci estremamente pericolosi - ha spiegato Tom Frieden, direttore dell’organizzazione - i cui costi spesso superano i benefici. Il loro uso dovrebbe essere riservato esclusivamente a pazienti con dolori gravi, come quelli provocati dal cancro».

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