WeFree Run

Una corsa per la vita. E’ questa la WeFree Run che si è tenuta domenica 29 ottobre 2017 all’interno della comunità San Patrignano. Si tratta dell’evento che San Patrignano ha organizzato in chiusura del mese di ottobre dedicato alla prevenzione, uno dei due cardini della mission della comunità assieme al recupero.

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WeFree Run 2017


Modalità della gara

La WeFree Run presenta due modalità di partecipazione:

  • gara podistica non competitiva Km 12 – partenza ore 9.30
  • camminata Km 3,3 – partenza ore 10

Per i podisti, la gara si è sviluppata su un anello di 4 chilometri (tre giri) per un totale di 12 chilometri. Un trail che si è sviluppato fra le vigne della comunità al termine del quale si è tenuta una premiazione per i primi tre uomini e le prime tre donne classificate.

La passeggiata invece è stata costituita da un solo giro di 3,3 chilometri su un percorso asfaltato fra le vigne e le strutture della comunità.

Al termine del percorso tutti i partecipanti hanno potuto accedere a un punto ristoro.

Che sia la gara podistica o la camminata, i partecipanti hanno vissuto l’esperienza fianco a fianco ai ragazzi in percorso, condividendone il percorso e avendo la possibilità di interagire con loro.


Perché la Corsa

Lo sport è da sempre uno strumento educativo importante all’interno della comunità e la corsa è fra i più praticati. Per i ragazzi è fondamentale per rimettersi in forma dopo anni in cui si sono lasciati andare, senza prendersi minimamente cura del proprio corpo. Allo stesso tempo la corsa è un modo per svagarsi assieme ai compagni di comunità, imparando anche in questo caso a sostenersi nei momenti di fatica e condividendo le piccole gioie degli allenamenti. Per questo la comunità ha pensato di aprirsi all’esterno con la WeFree Run, gara a cui hanno potuto partecipare anche i suoi 1300 ragazzi.

 

Il Percorso

La gara si è tenuta tutta internamente alla comunità San Patrignano. Per i partecipanti è stato emozionante correre o camminare fra le vie di San Patrignano, immerse fra gli splendidi vigneti che in autunno presentano i più bei colori dell’anno. Il percorso della camminata si è sviluppato fra le strutture della comunità: partenza di fronte alla cantina, per passare poi di fronte agli allevamenti bovini e suini, al centro studi, al caseificio, alle decorazioni, alla lavanderia, al forno e ancora alla grande struttura della sala da pranzo fino alle scuderie per poi riscendere verso la cantina. Un percorso adatto a tutti, dalle famiglie con bambini che potranno fare una bella passeggiata, ai podisti che vorranno misurarsi con le pendenze della comunità.

La gara podistica (trail running) si è sviluppata invece fra le splendide vigne della comunità, (incredibili con i loro colori autunnali) e i pascoli, su un percorso sterrato tutto interno a San Patrignano.

 

Il Pranzo

Per tutti i partecipanti è stato possibile pranzare all’interno della comunità, prendendo parte al momento di condivisione più forte che si possa vivere a San Patrignano. Pranzare in salone significa essere accolti nella sala da pranzo dei 1300 ragazzi della comunità, essere ospitati in quello che è il cuore pulsante e l’anima di questo posto.

 

Perché partecipare alla WeFree Run

Partecipare alla WeFree Run significa abbracciare un’idea sana di sport, fatto di condivisione, di voglia di gareggiare, di mettersi alla prova, di confrontarsi senza essere troppo concentrati sul risultato finale, ma godendo piuttosto della compagnia e del luogo, intendendo la corsa esattamente come la intendono i ragazzi di San Patrignano.

Significa abbracciare l’idea di una vita libera da ogni dipendenza, una vita fatta di passioni e di voglia di mettersi continuamente alla prova, valori in cui crede fermamente la comunità.

Significa mostrare sostegno ai 1300 ragazzi in percorso a San Patrignano, facendoli sentire la vicinanza del mondo da cui erano scappati, un mondo che apprezza la loro voglia di rialzarsi e mettersi nuovamente in gioco.

Significa sostenere l’attività di una realtà unica come San Patrignano, che in quasi quarant’anni di attività ha accolto oltre 26mila ragazzi, tutti in maniera completamente gratuita. Una gratuità sia per le loro famiglie che per lo Stato, da cui la comunità non percepisce rette, permettendogli di risparmiare oltre 30milioni di euro l’anno.

 


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